Valerio Scanu
Valerio Scanu
è nato il 10 aprile del 1990 nella splendida isola de La Maddalena, l’isola principale dell’omonimo arcipelago situato a Nord della Costa Smeralda in Sardegna.
Valerio eredita le sue straordinarie doti canore dal padre Tonino, che in passato si dilettava ad esibirsi in feste locali con un gruppo amatoriale di musicisti. Proprio in occasione della festa della Trinita, all’età di 8 anni, Valerio strappa la scena al padre e si esibisce per la prima volta di fronte ad un pubblico, interpretando la colonna sonora del film ‘Titanic’, la canzone ‘My heart will go on’ di Celine Dion. Quella esibizione segnerà l’inizio della carriera di questo giovane artista sardo che a livello nazionale si è esibito per la prima volta nel programma televisivo ‘Canzoni sotto l’albero’ condotto da Paola Perego. Quindi nel 2002 Valerio si distingue nel programma ‘Bravo Bravissimo’, condotto da Mike Bongiorno, classificandosi al primo posto grazie alla magistrale interpretazione della canzone ‘Cambiare’ di Alex Baroni. E proprio con il repertorio musicale di cantanti come Baroni, Giorgia, Whithney Huston e Celine Dion che Valerio muove i primi passi nel mondo della musica. Facendo tesoro dei consigli dati dal padre, Valerio si esibisce in diverse manifestazioni e concorsi canori, nei quali il suo indubbio talento, le sue straordinarie capacità canore e interpretative sono evidenti anche ai non addetti al lavoro.
Ma il coronamento del sogno di fare il cantante avviene nel 2008 grazie alla partecipazione al talent show ‘Amici’, nel quale Valerio si classifica al secondo posto. Il 10 aprile del 2008 viene pubblicato dalla major EMI il primo Ep di Valerio, ‘Sentimento’, che dopo poco più di un mese dall’uscita ha venduto oltre 70 mila copie, aggiudicandosi così il primo disco di platino. Il singolo ‘Sentimento’ che dà il nome alla compilation è una romanza inizialmente destinata ad Andrea Boccelli, ma che Valerio fa subito sua, attribuendogli quel tocco ’scanino’ capace di emozionare anche l’ascoltatore meno attento. ‘Sentimento’ è un successo di grandi proporzioni: in meno di due settimane dalla sua pubblicazione, il singolo si aggiudica il disco di platino per i Download dagli store musicali ufficiali di Dada e I-tunes, andando così ad occupare il primo posto nella classifica delle canzoni scaricate.
Grazie al grande riscontro di pubblico che segue numeroso i concerti di Valerio in giro per tutta l’Italia e grazie all’approvazione della cantante Beyoncè, la casa discografica EMI decide di far incidere a Valerio ‘Listen’. La cover, noto cavallo di battaglia dell’artista maddalenino, viene pubblicata negli store musicali digitali l’8 luglio 2009 e da subito trova il favore dei suoi fans.
Dato il notevole e prevedibile successo di pubblico, per il 9 ottobre è attesa la pubblicazione del nuovo Ep di Valerio, il cui titolo è ancora sconosciuto. Il nuovo Ep sarà composto da 2 cover ( ‘Listen’ di Beyoncè e ‘Could it be magic’ di Barry Manilow) e da almeno 5 brani inediti in inglese e in italiano (uno dei quali è stato scritto da Alan Sorrenti). Per la realizzazione di questo nuovo progetto musicale, la Emi si avvale della collaborazione di un famoso produttore musicale di spessore internazionale: il parmense Charlie Rapino (noto agli addetti ai lavori per aver curato le produzioni musicali di artisti come i Take That, George Michael, Kylie Minogue).
Pur essendo impegnato con la registrazione del nuovo album, Valerio Scanu non abbandona i suoi fans e continua ad esibirsi in tutta Italia. Memorabile il concerto che Valerio ha tenuto nella sua città natale il 21 agosto 2009: oltre 15 mila persone hanno occupato la piazza e lo spazio limitrofo per partecipare all’evento e quasi 5000 persone hanno seguito il concerto attraverso Radio Scanu. In quell’occasione il sindaco de La Maddalena, Angelo Comiti, ha voluto ricordare che l’ascesa al successo di Valerio ha segnato un momento storico per la sua isola: per la seconda volta nella storia dell’isola, i maddalenini si sono coalizzati per sostenere il talento del loro concittadino. Come ha sottolineato Comiti, l’unità tra i maddalenini si ricorda solo in un’altra occasione, ossia quando gli isolani cacciarono via Napoleone Bonaparte alla fine del ‘700.













I commenti sono stati disabilitati